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Compliance - Caratteristiche Essenziali

Tipologia di Responsabilità
E' amministrativa per definizione e per tipo di sanzioni: pecuniarie ed interdittive. Non è una vera responsabilità amministrativa perché l'inchiesta è regolata dalle norme di procedura penale ed il Magistrato competente è penale.

Soggetti colpiti
Enti privati, Società italiane ed estere anche di fatto, Associazioni, Fondazioni, Comitati, anche privi di personalità giuridica, che non svolgono funzioni di rilievo costituzionale (Partiti e Sindacati). Enti pubblici economici.
Soggetti esclusi
Ditte individuali. Stato, Enti pubblici territoriali. Enti pubblici e privati che svolgano funzioni di rilievo costituzionale. Enti pubblici non economici.

Persone fisiche che realizzano il reato
- persone al vertice dell'organizzazione (Apicali: funzioni di rappresentanza. Amministrazione e direzione, gestione e controllo);
- persone sottoposte alla direzione e vigilanza dei soggetti apicali (Subordinati);
- persone che esercitano di fatto la gestione e/o il controllo;
- persone esterne all'organizzazione che collaborano con la struttura (agenti, professionisti, mandatari, ecc.).

Questa Responsabilità è:
Diretta (l'Ente risponde con il proprio capitale sociale e con il proprio patrimonio).
Autonoma (non è solidale con il reo).
Indipendente (dal procedimento penale a carico della persona fisica).

Fonti della Responsabilità
La responsabilità sorge solo nel momento in cui viene commesso o tentato uno dei reati presupposto:
reati dolosi: reati contro la Pubblica Amministrazione, reati socielari, reati di abuso di informazioni privilegiate e manipolazione del mercato. Reati di riciclaggio e ricettazione D.Lgs 231/07 art 63 co.3 nuovo art 25 octies. e altri reati;
reati colposi (L. 123/07 art. 9): omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime commessi in violazione di norme sulla tutela della sicurezza del lavoro (es: D.Lgs. 626/94) e di igiene e salute sul lavoro elemento oggettivo dal reato deve derivare all'Ente un interesse e/o un vantaggio.

Sanzioni a carico dell'Ente
sanzione pecuniaria per quote (da n. 100 a n. 1000) di valore unitario da € 258,00 ad € 1.549.00 (quindi da € 25.800.00 a € 1.549.000,00).
Lesioni colpose gravi e gravissime e omicidio colposo per violazione norme sulla sicurezza del lavoro D.Lgs 626/94 e dell'igiene e salute sul lavoro, n. 1.000 quote (quindi da 258.000.00 a 1.549.000.00);
sanzioni interdittive, ove espressamente previste: interdizione dall'esercizio dell'attività, sospensione o revoca di autorizzazioni e licenze, divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione, esclusione da agevolazioni, finanziamenti e contributi e revoca di quelli concessi, divieto di pubblicizzare beni o servizi;
confisca del prezzo o profitto del reato.
Pubblicazione della sentenza.

Misure Cautelari nella fase di indagini preliminari
Sequestro penale: preventivo, probatorio, conservativo.
Misure cautelari interdittive: possono essere richieste dal PM in via cautelare le stesse misure interdittive sopra indicate.

Annotazioni dell'illecito ammministrativo
L'illecito amministrativo va annotato a carico dell'Ente nell' "Anagrafe dei carichi pendenti"(art 55 D.lgs 231/01, art. 12 Dpr. 313/02, Cpp. 335).
La condanna viene annotata nel registro "Anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato" (art. 2 lett. b. art. 9 Dpr.313/02).

Esclusione dagli appalti pubblici
Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti Società ed Enti nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'art. 9, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231. (art. 38 codice appalti D.Lgs 163/2006).

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